Archive for the 'Uncategorized' Category

Sono sola, nel buio della…

Thursday, August 2nd, 2007

ewald Maturi

nnSono sola, nel buio della mia stanza, sdraiata sul letto, tengo le dita incrociate sotto la nuca e guardo il soffitto. nn nnDomani sarà il grande giorno, finalmente Alvise ed io ci sposeremo, ma non è questo pensiero che occupa la mia mente, nnsto ripensando a quella sera della scorsa settimana, quando con alcune amiche sono uscita per festeggiare, e sono ancora sconvolta da quei ricordi. nn nnNon avrei mai pensato che delle giovani donne, alcune delle quali sposate e già madri, di buona famiglia e d’eccellente reputazione, cosa non facile in quest’angolo della marca trevigiana, dove tutti si conoscono e sanno tutto di tutti, potessero abbandonarsi a follie t (more…)

Salve, mi presento, sono Khain,nella…

Thursday, August 2nd, 2007

ewald Maturi

Salve, mi presento, sono Khain,nella mia via ho avuto diverse esperienze, non sono un playboy o un macho, ma per qualche strano motivo la gente parla con me, mi confida sogni, speranze, fantasie ed esperienze. nnHo deciso di metterli per iscritto, tutto quello che scriverò saranno i racconti, veri o meno, di persone che hanno parlato con me. nnFaccio ciò con il permesso delle persone stesse, alterando solo i luoghi e i nomi, ma tenendo inalterato il raccontonQuesto e il primo nnLegami! nnCiao a tutti, mi chiamo Andrea, sono un ragazzo di 29 anni e risiedo a Lecco, si, proprio la città dei promessi sposi.nnCome molte persone io ho le mie, fantasie private, niente di particolarmente spinto o perverso o almeno così credevo, fino al momento che non le ho concretizzate, sco (more…)

La primavera bussava alle porte… Un…

Wednesday, August 1st, 2007

cogiendo Fetish

La primavera bussava alle porte…nnUn vento caldo accarezzava il viso di Claudia e la faceva sentire leggera…nnI suoi pensieri, aliti di voglie represse…nnClaudia sentiva tutti i suoi sensi stranamente accesi, coinvolti come da una strana sensazione di un qualcosa che stava per accadere…nn nnAncora un giorno e sarebbe arrivato il tanto anelato fine settimana…nnClaudia aveva voglia di danzare leggera…di cantare…di sentirsi sfiorata…nnQuelle ore in ufficio le sembravano interminabili mentre il solennBatteva sulla sua finestra facendola volare lontano con la fantasia.nnAveva ancora da sbrigare un po’ di pratiche noiosissime e poi avrebbe lasciato alle su spalle quella stanza, i (more…)

Ho 19 anni e prima…

Wednesday, August 1st, 2007

cogiendo Fetish

Ho 19 anni e prima dell’altra sera avevo avuto solo esperienze con ragazze grandi come me o poco meno. Non sono uno che rimorchia o un dongiovanni, ogni ragazza con cui sono stato è stata frutto di graduale e tradizionale avvicinamento…fino all’altra sera.nSabato notte: serata con gli amici, guido io, quindi non bevo. In un locale frequentato per lo più da universitari, dopo la classica birretta i miei amici, tutti calciatori, mi abbandonano causa partita la mattina seguente. La cosa è anomala ma siccome il campionato volge al termine, li ho lasciati andare. Rimasto solo e senza compagnia, penso ai fatti miei guardandomi intorno. Solite ragazze (more…)

La storia che vi sto…

Tuesday, July 31st, 2007

cezar Latine

nnLa storia che vi sto per raccontare accadde all’inizio dell’estate di 6 o 7 anni fa. Non era un bel periodo della mia vita quello. Avevo ventiquattro anni e stavo facendo il servizio militare e a causa di questo la mia ragazza mi aveva lasciato e avevo anche perso il lavoro. Ero a casa in convalescenza per un piccolo intervento chirurgico. In quel periodo avevo iniziato a frequentare insieme agli amici di sempre altre persone sia ragazzi che ragazze, tra queste vi era Alessandra.nnAlessandra non era la ragazza che si può definire una top model ma era molto carina, vent’anni bionda con gli occhi azzurri e un bel seno. Ho sempre subito il fascino delle bionde mi incuriosiva il sapere se anche nella loro intimità il colore era uguale ai capelli, e non ne facevo un mistero. Infatti a volte (more…)

I miei occhi fissavano la…

Tuesday, July 31st, 2007

cezar Latine

I miei occhi fissavano la corta divisa dell’hostess, le cosce abbronzate e perfette facevano bella mostra, la tipetta si sentì osservata e si girò ammiccando, purtroppo già era stato dato l’avviso dell’atterraggio e così memorizzai il volto della ragazza, poteva tornare utile in un altro volo. nn> nnGracchiò la voce nell’altoparlante, la temperatura era molto elevata nonostante l’aria condizionata, e la camicia che avevo indosso me la sentivo come una seconda pelle, il tempo di ritirare le valigie e uscii fuori a cercare un fuoristrada blù, così mi era stato indicato, appena misi la testa fuori era lì, un enorme Land Rover nuovo e lucente, la carrozzeria rifletteva i raggi del sole come uno specchio, feci cenno ad un tizio che appoggiato ad un palo si godeva il fresco sfogliando LA SICILIA tenendo la sigaretta penzoloni, alla mia vista il tizio buttò via la cicca e riposto frettolosamente il quotidiano si avvicinò……. nn> nnAl mio cenno di assenzo mi tolse le valigie dalle mani sistemandole nel bagagliaio della capiente Jee (more…)

Lisa lavorava come archeologa ricercatrice…

Monday, July 30th, 2007

cogiendo Sborrate

Lisa lavorava come archeologa ricercatrice presso l’ università di Venezia nella facoltà di archeologia . Il suo lavoro consisteva nel catalogare i vari reperti e a volte li ricercava lei stessa . Stava lavorando nella catalogazione di alcuni manoscritti reperiti in un vecchio palazzo , manoscritti che a prima vista sembravano essere datati ai tempi di Marco Polo , quando i veneziani attraversavano l’ Asia alla ricerca di merce da commerciare . Il manoscritto parlava di un tempio in cui era custodito un libro preziosissimo , custodito gelosamente da un casta di monaci , che aveva la facoltà di sovvertire il senso del tempo .Vi erano mappe che sembravano portare in una zona della Birmania . L’ autore del manoscritto non era molto chiaro , ma a suo dire chi aveva a che fare col libro avrebbe tratto esperienze indelebili .nnDi fronte alla lettura di questo manoscritto Lisa si incuriosì . Ogni tanto , riusciva ad organizzare delle spedizioni , finanziate da un vecchio conte , suo mecenate , il quale esigeva in cambio i diritti d’ autore su eventuali documentari o libri redatti (more…)

Felice Felice >Una frase scritta…

Monday, July 30th, 2007

cogiendo Sborrate

Felice Felice >Una frase scritta dietro una foto strappata. Era questa l’immagine che appariva a brandelli nella foto che li ritraeva insieme. Un’immagine felice. L’aveva strappata ed ora si era pentito e tentava di rincollare parte del loro amore. Ma dai frammenti della foto, dai quei piccoli ritagli strappati uscivano colori a brandelli, frammenti di volti e solo ricordi amari. Ricordava tutto di quel momento. Con un gesto delle mani avvicinava le labbra alla sua bocca. Un tenero bacio per suggellare il suo amarla. Lei chiuse gli occhi lasciando che la sua lingua esplorasse la sua bocca delicatamente, succhiasse la sua saliva. L’aveva desiderata cosi’ tanto, dapprima se ne era infatuato solo fisicamente, voleva possederla, poi piano piano aveva cominciato a non poter piu’ fare a meno di starle vicino. Non aveva piu’ bisogno di alleviare la propria solitudine con un nuovo amore, voleva stare solo accanto a lei. nnPer un attimo gli sembro’ di sentire di nuovo il calore del sole colpirgli il viso, e vide le sue mani che adagiavano il corpo di Giulia sull’erba. Il primo picnic insieme. Le nuvole leggere, soffici carezze nel cielo azzurro, le colline ricoperte di ver (more…)

Tornando sul tema delle spiagge…

Sunday, July 29th, 2007

rohkea Maturi

Tornando sul tema delle spiagge “particolari”: nnQualche anno addietro su una di queste spiagge si vedeva una donna abbastanza piacente che si avvicinava gradualmente alla zona calda, in parole povere non si metteva tra i nudisti, ma in un punto laterale in modo da poterli osservare tranquillamente senza esporsi. nnEra molto bella nella sua semplicità, trentotto anni circa, non molto alta, pienotta ma non grassa, vestiva in un modo sobrio e curato, unica curiosità un fermacapelli con una coccinella di cui non si separava mai. nnIntanto che trascorrevano i giorni i suoi costumi diventavano gradatamente più audaci, la distanza che la separava dai corpi esposti con molta malizia diminuiva e le sue occhiate verso (more…)

Mai e poi mai avrei…

Sunday, July 29th, 2007

rohkea Maturi

Mai e poi mai avrei creduto di poter avere una storia così folle…io, così giovane, tanto che i miei genitori pensavano giocassi ancora con le bambole; io, che avevo scoperto tanto presto il sesso e tutte le bellezze che esso ha con sé; io, Mirena…mi ritrovai complice, artefice, padrona dei sensi di mio cugino… nnNon so dirvi bene per quale assurdo motivo, o per quale perversione, fosse nato questo gioco: il nostro primo incontro era certamente nato dall’istinto, l’impulso che ti prende la mente, la attanaglia…che non ti permette di scindere il giusto dall’errato…Stavamo sbagliando tutto?! nnIl dubbio ci prese. Fabio per un po’ preferì ignorarmi e i miei zii credettero alla balla dello screzio…non potevano neppure immaginare quali oscuri atti e quali peccaminosi pensieri si celassero dietro le nostre menti pensierose. nnLa cosa che complicava tutto era che, come tutti gli anni, Fabio ed io dormivamo nella stessa stanza, con i letti vicini…e se questo ci aveva fortemente ispirato nelle notti insonni per il caldo e l’eccitazione, certo ora ci opprimeva allo stremo. nnUna mattina mi alzai presto e notai che Fabio non era nel suo letto: que (more…)